Xylella – Misure obbligatorie per la lotta al vettore su tutto il territorio regionale

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Pubblicato il nuovo provvedimento dell’Osservatorio fitosanitario regionale che prescrive, su tutto il territorio regionale, le misure fitosanitarie obbligatorie per il controllo degli stadi giovanili degli insetti vettori di Xylella fastidiosa

Data:

27 Marzo 2026

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L’Osservatorio fitosanitario regionale ha pubblicato un nuovo provvedimento che prescrive, su tutto il territorio regionale, le misure fitosanitarie obbligatorie per il controllo degli stadi giovanili degli insetti vettori della Xylella fastidiosa.
Le disposizioni sono state condivise con l’ANCI e le organizzazioni professionali agricole, nell’ambito della strategia regionale di controllo dei vettori basata sui risultati del monitoraggio fitosanitario.
Il provvedimento introduce l’obbligo, per agricoltori, proprietari e gestori di terreni pubblici e privati di prevedere lavorazioni superficiali del terreno – come arature, fresature, erpicature e trinciature – che eliminano le erbe spontanee su cui le forme giovanili del vettore completano il proprio ciclo biologico.
Per chi effettua la trinciatura, il cotico erboso deve essere di altezza massima pari a 10 centrimetri dal livello del suolo.
Dove non è possibile intervenire con mezzi meccanici, ad esempio su scarpate, bordi stradali o rotatorie, saranno utilizzati metodi fisici come pirodiserbo o vapore e, solo nei casi di impossibilità, trattamenti diserbanti a basso impatto.

Le operazioni dovranno essere effettuate secondo tempistiche precise: nei comuni con altitudine media superiore a 200 metri sul livello del mare (comune di Cassano delle Murge), le lavorazioni devono essere eseguite obbligatoriamente dal 10 aprile al 15 maggio 2026.

Restano escluse dall’applicazione delle misure alcune aree specifiche, come boschi e pinete, le aree protette (ad eccezione degli oliveti, frutteti e vigneti presenti al loro interno) e i giardini privati.
Nei terreni con colture erbacee in atto quali: cereali, foraggere, colture floricole, e terreni adibiti a pascolo, se sono presenti piante di olivo, mandorlo o altre prunoidee, le lavorazioni del terreno devono essere effettuate solo sotto la chioma.

I controlli verranno effettuati dai carabinieri forestali, sull’applicazione delle misure fitosanitarie obbligatorie di lotta alla forma giovanile dei vettori.

Ultimo aggiornamento: 27/03/2026, 09:24

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